Dall'Olio (Pd): "Rafforzare le relazioni esistenti tra i territori dell'area lunense&qu


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Rafforzare sempre di più le alleanze territoriali tra le provincie comprese nell’area padano-lunense, come punto di partenza per favorire concretamente la nascita ufficiale della regione Lunezia. È questo il consiglio di Nicola Dall’Olio, esponente parmigiano del Partito Democratico e capogruppo nel parlamentino comunale del capoluogo emiliano, il quale spiega: “Attualmente è prematuro parlare di vantaggi concreti che si possono ottenere con la nascita della Lunezia, ma di sicuro è molto utile mantenere le relazioni tra tutte le zone di questa area geografica. Relazioni che vanno dal settore economico a quello turistico, dal sociale ai trasporti, senza dimenticare l’ambito universitario”.

In attesa di capire come a Roma si ha davvero intenzione di riorganizzare il Paese, è quindi necessario, secondo Dall’Olio, creare punti di incontro e “sinergie grazie alle diverse opportunità che ogni territorio offre. Parma con le Fiere, l’aeroporto, l’università e l’interporto, ad esempio, può garantire a La Spezia notevoli benefici. E lo stesso discorso vale al contrario, con Parma che avrebbe di sicuro dei vantaggi in più grazie ai collegamenti ferroviari di La Spezia”. Insomma, all’interno del territorio luneziano ci sono capoluoghi con grandi potenzialità in grado di garantire passi in avanti all’intera area vasta sotto diversi punti di vista. E questo è un fattore che nelle stanze dei bottoni della capitale è bene non dimenticare.

“Ci sono anche altre zone dell’Italia che hanno la stessa necessità -prosegue Dall’Olio- e adesso bisognerà capire come intervenire. Senza le province bisognerà immaginare qualcosa di diverso, anche se penso che sia stato un errore eliminarle. Piuttosto, lo avrei fatto con le Regioni. Ma in fondo, perché no -si chiede ancora l’esponente del Pd-, forse a lungo termine c’è ancora la possibilità che queste vengano ripensate. Non dimentichiamo, sempre continuando a fare l’esempio di Parma, che la nostra è una provincia che da sempre ha tantissimi rapporti fuori dall’Emilia Romagna”.

In attesa di nuovi risvolti nel riassetto del territorio nazionale, Nicola Dall’Olio suggerisce comunque di proseguire con un “esercizio culturale e politico” come quello dell’associazione per la regione Lunezia, in grado di sollecitare il dibattito. E infine, a proposito di Tirreno-Brennero, tema che spesso ha visto il capogruppo democratico intervenire sulla stampa locale, schierandosi a fianco delle associazioni ambientaliste, critiche nei confronti dell’opera, in riferimento al raccordo che coinvolgerà il territorio parmense, Dall’Olio dice: “Se parliamo di Ti.Bre. come autostrada, io credo davvero si tratti di un’opera inutile, senza futuro. Ma se invece intendiamo il collegamento Tirreno-Brennero, come tracciato ferroviario, la Pontremolese, insomma, penso che invece si parli di un qualcosa in cui investire. Finora, però, è stato fatto poco e così abbiamo un’alternativa a quella autostradale ferma da fin troppo tempo”. Il doppio binario in Emilia potrebbe essere un buon punto di partenza per valorizzare la infrastruttura in questione, secondo il pensiero dell’esponente del Pd parmense, che poi aggiunge: “Di recente c’è stato un bando europeo che poteva essere utile proprio per quest’opera, ma nessuno ci ha pensato”.

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